L’azienda nasce nel 1998, quando Filippo Manetti acquista circa 4 ettari vitati nella zona di Fognano di Brisighella, sui primi pendii dell’appennino Tosco-Emiliano.

Filippo segue personalmente e con tanta passione tutte le fasi della produzione: dalla potatura invernale delle vigne alla vinificazione, fino all’imbottigliamento.
La filosofia che adotta in viticoltura è quella del vino naturale, nel pieno rispetto della tradizione e con un limitatissimo uso della tecnologia.

I suo vini hanno colori intensi e sapori diversi rispetto a quelli ottenuti con metodi tradizionali e sono lo specchio del clima dell’annata in cui sono stati prodotti. Mostrano una grande resistenza all’ossidazione e, una volta aperti, hanno bisogno di qualche minuto in più nel calice per esprimersi al meglio.

Una produzione di nicchia ma con un’identità ben definita e figlia del terroir di Brisighella.

Visualizzazione di 4 risultati

Albana ‘Gea’ 2019 Vigne di San Lorenzo

16,50

In breve

‘Gea’ è un’albana ottenuta da una macerazione di 5 giorni sulle bucce. È un vino rustico, dai sapori antichi, figlio del clima dell’annata che l’ha prodotto.
Ha un colore giallo dorato, al naso è complesso: sentori di albicocca disidrata, agrumi e fiori appassiti si uniscono a note affumicate. Al palato ha un corpo robusto, è intenso, con freschezza e tannini marcati, tipici del vitigno.

Sangiovese ‘Campiume’ 2015 Vigne San Lorenzo

21,90

In breve

‘Campiume’ è un sangiovese in purezza che affina 2 anni in botti da 500 litri. È un vino rustico, fresco e tannico. Ha sentori di piccoli frutti rossi e fiori appassiti con leggere note speziate. Al palato ha tannini ben presenti che offrono un sorso asciutto e piacevolmente astringente con un finale di frutta e spezie dolci. La produzione si limita a poche bottiglie l’anno. Adatto all’affinamento in bottiglia.

Trebbiano ‘Anam’ 2018 Vigne di San Lorenzo

21,90

In breve

‘Anam’ è una selezione di trebbiano frutto delle vigne più datate e più in alto a 355 metri sul livello del mare. La vinificazione avviene con una macerazione di 5 giorni sulle bucce e ciò lo rende una espressione molto particolare e ‘antica’ di questo vitigno autoctono.
Ha sentori di frutta matura e fiori macerati con note di curcuma che si intrecciano a sfumature fumè. Di grande freschezza e ottima persistenza.